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Auto a noleggio low cost in Sardegna

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Molte spiagge della Sardegna non sono raggiungibili con i mezzi pubblici, in quanto si trovano in zone interamente rupestri e non contaminate dalla presenza di paesi nelle vicinanze, quindi l'unico modo per poterle raggiungere è avvalersi del noleggio di un'auto a prezzi bassi in Sardegna. La Viten Group, è una società di autonoleggio che propone e offre servizi personalizzati e veicoli di grande qualità, grazie all'esperienza maturata nel settore del noleggio auto e di noleggio furgoni.

Le nostre sedi divise in Sardegna per poter coprire l'intero territorio sono presenti all'aeroporto "Mario Mameli" ad Elmas in provincia di Cagliari, chiamata la città del sole, ad Alghero all'interno dell'aeroporto di Fertilia, chiamato "Riviera del Corallo", grazie alla presenza di quest'ultimo in tutto il promontorio algherese, e nell'aeroporto "Costa Smeralda" presente in Olbia, omonimo della fantastica costa della provincia di Olbia-Tempio, dove Sultani e Maharaja risiedono per tutta l'estate nella rinomata Porto Cervo.



"La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte." ʿUmar Khayyām - filosofo persiano

Spiaggia Capo Testa - Olbia-Tempio Spiaggia Capo Testa, Santa Teresa di Gallura - Olbia



La Sardegna è meta di turisti provenienti da tutto il mondo, raggiungibile dai più grandi aeroporti in Europa con voli low cost e partenze giornaliere da Aprile fino ad Ottobre. La bella stagione della Sardegna inizia molto presto, nel periodo di Pasqua 2017 (Domenica 16 Aprile), le temperature dell'isola saranno già abbastanza miti con una media di 19° e precipitazioni nella media. è molto frequente, nel periodo tra Aprile e Maggio, trovare spiagge affollate nei giorni festivi o feriali da persone che iniziano a prendere il primo bagno di sole nelle spiagge più vicine ai centri abitati, come il Poetto a Cagliari. Il periodo primaverile è ottimo per chi non ama trovarsi in spiagge affollate con migliaia di persone, come nei mesi più caldi di Luglio e Agosto, ma preferisce godersi una vacanza rilassante all'insegna del relax e del buon cibo. Se stai decidendo di venire in Sardegna, possiamo consigliarti il periodo di Pasqua 2017, o i giorni intercorrenti dal 21 Aprile al 1 Maggio 2017, in quanto sono presenti varie festività come il 25 Aprile (Liberazione d'Italia) o "Sa Die de Sa Sardigna" ("Il giorno della Sardegna" tradotto dal sardo.) e infine il 1 Maggio, festa del lavoro, ma celebrata in Sardegna come Sant'Efisio, patrono della nostra isola e festeggiata in Cagliari, dal quale arrivano pellegrini e turisti da tutta la Sardegna. Se sei alla ricerca del relax, vantiamo delle spiagge più belle al mondo, come Cala Mariolu (premiata come 13° spiaggia più bella al mondo nel 2009) nel comune di Baunei in provincia dell'Ogliastra.



"La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso." Fabrizio de Andrè



Le spiagge più belle della Sardegna


La Sardegna è circondata da 1.200 chilometri di coste, delle quali la grande maggioranza è priva di azioni da parte dell'uomo o raggiungibile solamente via mare, ha le spiagge più belle di tutto il mondo molte delle quali premiate dalle più autorevoli istituzioni. La costa Nord-Est è la meta preferita di molte star e Sultani provenienti da tutto il mondo, in quanto è presente Porto Cervo immerso nella Costa Smeralda, reputata una delle migliori spiagge della Sardegna. Tra le tante spiagge, possiamo consigliarvi Cala Coticcio nell'isola di Caprera, la spiaggia rosa Budelli nell'arcipelago de La Maddalena, e Spiaggia del Principe (chiamata così in onore del principe Aga Khan, in quanto si dice fosse la sua spiaggia preferita). Nella costa Est, al centro dell'isola, sono presenti 40 chilometri di costiere immacolate, in provincia dell'Ogliastra, immerse nella natura e reputate le più belle dell'isola. Qua possiamo trovare Cala Mariolu, Cala Goloritzè e Cala Sisine. A Ovest invece troviamo le spiagge dell'oristanese tra le quali possiamo citare la spiaggia di Is Aruttas, interamente coperta di piccoli granelli di quarzo, Is Arenas e Is Aruttas. A Nord-Ovest troviamo la provincia di Sassari, con le bellissime spiagge di Alghero e una delle più belle spiagge sarde, La Pelosa a Stintino, protetta da una caratteristica barriera naturale. Nella costa Sud troviamo nel capoluogo sardo Cagliari, con le sue innumerevoli spiagge, tra cui la spiaggia di Simius a Villasimius, Mari Pintau (Mare Dipinto tradotto dal sardo), Tuerredda e Cala Domestica.

Spiaggia Cala Mariolu, Baunei (OG) Spiaggia Cala Mariolu, Baunei - Ogliastra



Cala Mariolu Baunei - Ogliastra
Formata da scogli e rocce franate nel tempo, scolpite da un'acqua trasparente con colorazioni che vanno dal verde al blu e all'azzurro, ricoperta da un infinità di sassolini bianchi, Cala Mariolu, è una delle più belle spiagge al mondo. È il fiore all'occhiello del Golfo di Orosei, con sassolini che vanno dal bianco candido al rosa e costeggiata da grotte naturali, tra le quali una adiacente alla cala, raggiungibile a nuoto in pochi metri.
La spiaggia è raggiungibile via terra, tramite un sentiero da trekking (che consigliamo di affrontare solo se escursionisti esperti), oppure via mare con imbarcazioni private o con uno dei natanti che quotidianamente offrono un servizio di trasporto verso la spiaggia.
Nella cala si può trovare un chiosco che offre servizio di ristoro per chiunque decidesse di passare la giornata in questa fantastica spiaggia.


Cala Spinosa Santa Teresa di Gallura - Olbia-Tempio
Questa cala è interamente circondata da rocce granitiche che precipitano a strapiombo sul mare, offrendo a chi ama lo snorkeling godere di panorami unici in uno scenario dai mille colori e ricco di fauna marina. La Spinosa è difficile da raggiungere, in quanto bisogna affrontare un percorso da trekking non semplice, ma il tempo e la fatica verranno ampiamente ripagati non appena vedrete il color smeraldo dell'acqua che contraddistingue questa cala.
Generalmente è poco affollata dovuta alla difficoltà nell'arrivare alla cala. Purtroppo in questa spiaggia non sono presenti servizi, quindi vi consigliamo di portarvi tutto il necessario qualora dobbiate restare tutto il giorno.


Cala Coticcio Isola di Caprera - Olbia-Tempio
Cala Coticcio è un angolo di paradiso in Sardegna, raggiungibile preferibilmente via mare, è disponibile un sentiero da trekking, della durata di circa un'ora, snodato tra le rocce del monte che circonda la cala. Nonostante abbia una doppia esposizione al mare, può ospitare non più di 30 persone per volta, il che la rende una spiaggia riservata per una giornata in pieno relax.
Se volete migliorare la vostra giornata, vi consigliamo la gita nella casa di un grande uomo, Giuseppe Garibaldi, il quale ha soggiornato gli ultimi 26 anni della sua vita in questa fantastica isola minore, costruendo la casa per la sua vecchiaia. Il Compendio Garibaldino è aperto tutti i giorni (escluso il Lunedì) dalle 9.00 alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.15), al costo di 6.00€ per adulto e 3.00€ ridotto sotto i 25 anni, mentre gratuito sotto i 18 anni.


Tuerredda Teulada - Cagliari
La spiaggia di Tuerredda è situata tra Capo Malfatano e Capo Spartivento, in una bellissima insenatura. Considerata una delle migliori spiagge in Sardegna per la sabbia finissima di colore quasi bianco e per la trasparenza del mare, che tende a colori dall'azzurro allo smeraldo, richiamando quasi uno scenario caraibico.
Intorno alla spiaggia si estende una macchia mediterranea, mentre di fronte all'arenile è situato l'isolotto di Tuerredda, raggiungibile in pochi minuti a nuoto, a qualche centinaio di metri dalla riva. Sull'isolotto predomina il grecale, è un piccolo mondo dove è possibile trascorrere un po' di tempo nella sabbia o nelle sue rocce levigate, o facendo delle immersioni che ci regala lo splendido fondale dell'isola.
La spiaggia nei mesi più caldi, è sempre molto affollata e si consiglia di andare molto presto, adiacente alla spiaggia, a 100 metri si trova un parcheggio custodito al costo di 8.00€ al giorno o 5.00€ mezza giornata, inoltre è presente un chiosco dove potersi rilassare.


Cala Domestica Buggerru - Carbonia-Iglesias
L'arenile della cala presenta sabbia mista ghiaia, in un contesto ex minerario, immersa tra due promontori rendendo questa spiaggia unica in tutto il suo splendore. Attraverso gallerie naturali è possibile raggiungere diverse calette in spiagge più piccole e uniche nel loro genere. Vi consigliamo di prendere un piccolo sentiero che vi porterà in cima al promontorio (raggiungibile in pochi minuti) per ammirare un panorama a 360° di un mare cristallino che si infrange in un tratto di costa immerso nella macchia mediterranea e senza centri abitati per decine di chilometri.
Nella spiaggia sono presenti due chioschi che offrono un servizio ristorazione e bagni, inoltre all'ingresso si potrà trovare un ampio parcheggio dal costo di 5.00€ giornalieri. Vi consigliamo di noleggiare un pedalò e costeggiare il promontorio, non è raro incrociare qualche delfino curioso.


La Pelosa Stintino - Sassari
Situata di fronte all'isola Piana e a all'Asinara, il paradiso di questa spiaggia domina il paesaggio con la chiarezza del suo arenile e la trasparenza delle sue acque di colore smeraldo. Nella spiaggia a Nord è delimitata dalla torre della Pelosa, una costruzione imponente del '600 che si affaccia sul litorale. Nella zona si trova anche l'antica torre saracena detta "Del Falcone", realizzata in roccia granitica, raggiungibile a piedi o con un fuoristrada. I fondali della Pelosa la rendono una spiaggia unica nel suo genere, e vi consigliamo di visitarla assolutamente.


Is Aruttas Cabras - Oristano
La spiaggia di Is Aruttas, si estende per varie centinaia di metri, deve la sua importanza alla tipologia della sabbia: è composta da piccolissimi granelli di quarzo tondeggianti, con sfumature di colorazione che si alterna tra il rosa, il verde ed il bianco. Essendo esposta ad Ovest è una meta per surfisti che giornalmente si riuniscono in questa spiaggia. Il fondale è molto profondo fin dalla riva, assumendo un colore verde intenso e azzurro trasformandosi in un blu, offrendo uno scenario marino incredibile. Purtroppo ogni anno diversi turisti cercano di rubare chili di questa sabbia particolare, che puntualmente vengono sequestrati e riportati nella spiaggia oltre che alla denuncia ai trasgressori, quindi fate attenzione!





Cosa mangiare in Sardegna


In tutta la Sardegna spiccano diversi piatti, immutati nel tempo poiché non contagiati da regioni vicine e tramandati gelosamente da madre in figlia per generazioni, tanto da non riconoscere più la provenienza del piatto. Oltre alle bellissime spiagge, la Sardegna può vantare un primato anche in cucina, fatta con prodotti caserecci e genuini, unicamente coltivati o allevati nella nostra terra.
La buona cucina è alla base della cultura sarda, tanto che in alcuni paesi, un invito a pranzo è sintomo di forte amicizia e un rifiuto può essere intrapreso come un offesa. In Sardegna ogni pasto va accompagnato da un buon vino rigorosamente prodotto dalle viti sarde dei diversi paesi famosi per la produzione di vino, come il Medio Campidano o il Nuorese (anche se nelle altre provincie possiamo trovare degli ottimi vini caserecci e commerciali).

Gnocchetti sardi alla campidanese Gnocchetti Sardi "Is malloreddus" alla campidanese



Antipasti

Gli antipasti della Sardegna sono abbastanza comuni, tra cui spiccano le salsicce secche (di maiale o preferibilmente di cinghiale), il formaggio pecorino, olive nostrane e verdure grigliate, il tutto accompagnato da un buon vino, Cannonau o Monica. Non è raro trovare come antipasto una seadas, un "dolce" ripieno di ricotta e ricoperto di miele.



I primi piatti

I primi piatti della Sardegna sono molteplici e alcuni comuni in tutta Italia, ma altri sono piatti unici provenienti da diverse province dell'isola.

  • Malloreddus: tipica pastasciutta della Sardegna (definiti gnocchetti sardi), è uno dei piatti più tradizionali della Sardegna. I più famosi sono i malloreddus alla campidanese preparati con un sugo semplice arricchito in cottura dalla salsiccia fresca di maiale e conditi con una buona dose di pecorino sardo. è il piatto principale della cucina sarda, preparati in qualsiasi occasione di festa o nelle sagre, essendo un piatto isolano in diverse provincie prende un nome diverso, come nella provincia di Sassari chiamati cigiones o in Barbagia cravaos o nel logodurese chiamati macarones de punzu.
  • Freula: la freula (Fregola Sarda) è un tipico piatto presente prevalentemente nelle coste della Sardegna, preparata con un sugo di pomodoro e arselle, anche se non è raro trovare cozze e altri frutti di mare. Essendo un piatto "marittimo" si trova prevalentemente nelle città vicino al mare, anche se esiste una fregola "in bianco" prodotta nell'entroterra, nella zona della Barbagia, condita con i funghi porcini.
  • Culurgiònes: tipico piatto proveniente dall'Ogliastra e successivamente portato nel resto della Sardegna, riconosciuti come prodotto IGP dal 2015, rientrano nel miglior piatto della Sardegna. Sono preparati con pasta fresca di di semola di grano duro, e riempiti con patate, pecorino sardo e aromatizzati alla menta. Chiusi a forma di spiga di grano, vengono cotti in acqua bollente, e conditi con sugo di pomodoro e pecorino sardo. A differenza dell'Ogliastra, nel Medio Campidano vengono riempiti con ricotta fresca di capra o pecora, uovo e zafferano.
  • Sa panada: dal sardo Panada Sarda, ha antiche origini spagnole (rif. Sardegna Spagnola, 1479 D.C.), preparata in tutta la Sardegna, la più comune è quella di Assemini e Oschiri. La Panada è per lo più una torta salata, costituita da un involucro di pane di pasta violata e riempita solitamente con carne e patate, anche se, tradizione vuole che la panada per antonomasia sia condita con le anguille, ricetta proveniente da Assemini. A Oschiri, paese della panadine, la panada ha una dimensione notevolmente ridotta quasi monoporzione. Essendo un piatto molto composto, molto spesso viene servita come piatto unico.



Secondi piatti

I secondi piatti in Sardegna, derivano per la grande maggioranza dalla carne, in quanto per millenni l'isola è dedita alla pastorizia e all'allevamento di bestiame, sviluppando così anche in cucina, una forte tradizione culinaria che rimane invariata da millenni. Tra i secondi piatti principali sardi troviamo tutti i tipi di carne ovina, equina, caprina e bovina.

  • Su proceddu: il Maialetto arrosto è il piatto per antonomasia in Sardegna, tramandato da millenni nella cucina sarda e preparato in diversi modi, nonostante possa sembrare che la cottura sia molto semplice. Il maialetto nella media deve pesare tra i 5kg e 6kg di peso (intero), raramente si trovano maialetti sotto i 4kg. La cottura avviene in due o tre ore, con una cottura lenta a brace e fuoco vivo tramite un girarrosto, lardo per insaporire la cotenna e mirto sul quale adagiare il maialetto a termine della cottura. In diverse località sarde la cottura avviene sottoterra, o con un doppio fuoco con il maialetto intero e aperto. Allo stesso modo possono essere cucinati l'agnello, la capra o la pecora.
  • Cinghiale in umido: essendo un'isola di cacciatori (dove si trova il cinghiale allo stato brado), il cinghiale in umido è un piatto molto comune in tutta l'isola, sopratutto nell'entroterra nella zona della Barbagia. Per la preparazione (che può impiegare fino a 4 ore), a fuoco lentissimo è condito dal vino cannonau, cipolle, carote e sedano, oltre che erbe aromatiche. In passato il cinghiale veniva cucinato con erbe aromatiche come il mirto e l'alloro con la cottura sottoterra detta "a carraxiu" dal sardo.
  • Aragosta alla catalana: tipico piatto prevalentemente di Alghero, l'aragosta è bollita con pomodori, sedano e cipolla e accompagnata con una salsa ottenuta dalla testa con aggiunta di succo di limone, olio d'oliva, sale e pepe.
  • Sa cordula: è un piatto per stomaci forti, costituita da intestini di capretto o di agnello intrecciati e cucinati avvolti intorno a uno spiedo, oppure cucinata in padella con i piselli, dal sardo cordula con pisurci



I dolci

Così come il resto della cucina sarda, anche i dolci in Sardegna hanno delle tradizioni centenarie, tramandate gelosamente per generazioni da madre in figlia. Nell'isola si possono trovare molti tipi di dolci, freschi e secchi, difficile elencarli tutti in quanto in ogni provincia esistono decine di tipologie di dolci.

  • Seadas: le seadas, o sebadas sono dei dischi di pasta che racchiudono ricotta o pecorino fresco, talvolta aromatizzata al limone e fritta, condita infine in superficie con miele fuso, preferibilmente amaro. La versione salta, si condisce solamente con il sale.
  • Is Pardulas: le pardule, dolce tipico del medio campidano, sono a base di ricotta, con un aspetto a cupola e ricoperte di zucchero a velo, il loro ripieno è soffice e cremoso.
  • Torrone: tipicamente preparato nell'entroterra e rigorosamente preparato con il miele della macchia mediterranea. I migliori si trovano a Tonara, Pattada, Ozieri e Orgosolo.



Cibi e bevande tradizionali

In Sardegna abbiamo dei piatti che si tramandano da millenni, alcuni sono per palati forti data la loro preparazione, altri vengono degustati con piacere all'insegna della buona cucina.

Casu Martzu, formaggio marcio Sardegna Forma di formaggio marcio - Casu Martzu


  • Casu Martzu: o Casu frazigu, letteralmente in italiano formaggio marcio è uno dei formaggi sardi che ha reso famosa l'isola in tutto il mondo. Si deve tutto alla composizione e preparazione del formaggio, in quanto all'interno si trovano dei vermi. La preparazione parte da una forma di pecorino, o meglio ancora di formaggio caprino, colonizzandolo con le larve della mosca del formaggio, conosciuta come mosca casearia. Il formaggio si può trovare quando le temperature in Sardegna si fanno più calde, ovvero in tutto il periodo estivo fino al Ottobre inoltrato. Purtroppo non è più possibile trovare il formaggio in commercio, poiché non rispetta le norme europee, ma non è di difficile reperibilità presso i paesi interni della Sardegna.
  • Su Callu: è un tipo di "formaggio" preparato da millenni nello stesso modo: lo stomaco del capretto chiuso all'estremità con una corda, lasciato stagionare con l'ultima poppata di quest'ultimo. Si mangia con il pane e una buona dose di vino. Di facile reperibilità, non è raro trovarlo in alcuni agriturismi tipici sardi o nelle case di parenti ed amici nei giorni di festa. Insieme al formaggio marcio, è un cibo molto tradizionale.
  • Bottarga: un piatto che i fenici portarono in Sardegna durante le loro incursioni. La bottarga, definito l'oro del mare in Sardegna, sono le uova di muggine pressate, salate e seccate. La bottarga è molto apprezzata come antipasto in tutte le tavole della Sardegna
  • Sanguinaccio: o su sambeneddu in sardo, è una ricetta a base di pecora, una delle più antiche in tutta l'isola. Dal nome è di facile intuito la sua composizione, un misto di sangue di pecora cucinato con diverse spezie (anche se non è nella ricetta) all'interno dello stomaco stesso della pecora. Una volta cucinato si serve a fette o spalmato sopra una foglia di pane carrasau, accompagnato da un buon vino cannonau.
  • Trattalia: sa trattalia è un tipico piatto della tradizione pastorale della Sardegna, in particolar modo di quella ogliastrina, dove ha come ingredienti principali le interiore dell'agnello o del capretto, avvolte nell'intestino tenue dell'animale stesso. Si prepara in uno spiedo iniziando e terminando con il pane, inserendo una fettina di lardo, cuore, polmone e milza, continuando così, finché non finiscono le interiora.
  • Fil' 'e ferru: tradotto letteralmente dal sardo "filo di ferro" ma conosciuto in Italia come "Acquavite di Sardegna", nella zona più interna della Sardegna viene chiamato "Abbardente", tradotto "acqua che prende fuoco", data la sua alta gradazione alcolica. La storia del nome risale a qualche secolo fa, quando la produzione avveniva clandestinamente, gli alambicchi venivano nascosti sottoterra e legati appunto con un filo di ferro per essere ritrovati facilmente, con quest'ultimo che uscisse dal terreno per essere ritrovato.



Eventi 2017 in Sardegna - Quando visitare la Sardegna


Durante tutto l'anno in Sardegna si svolgono tantissime feste e sagre, in occasione di feste religiose o culturali, questo breve paragrafo, tende a valorizzarle e darvi un idea su quando visitare la Sardegna anche nel periodo autunnale e primaverile o durante l'inverno, grazie alle temperature relativamente miti che l'isola mantiene tutto l'anno. Se sei interessato a vedere tutti gli eventi in Sardegna e tutte le Sagre, visita questa pagina.

Cavaliere a Sa Sartiglia - Oristano Cavaliere centra la stella durante "Sa Sartiglia" a Oristano



Gennaio

A Gennaio in tutta la Sardegna si festeggiano diverse feste religiose, tra cui la festa di "Sant'Efisio Martire", dal 12 al 15 Gennaio a Pula e dal 14 al 22 Gennaio a Cagliari. La festa di Sant'Efisio Martire è volta a ricordare il martirio del santo, nonostante Sant'Efisio si festeggi il 1 Maggio, la festa è più intima, ma non meno suggestiva.
Sempre a Gennaio il 16 e 17 si festeggia su fogaronne (o fogonne, il grande fuoco) di Sant'Antonio, una festa molto suggestiva che la notte del 16 sarà accesa in tutta la Sardegna da grossi falò nelle piazze principali dei paesi. La festa inizierà alle prime luci del giorno, con la raccolta di grossi tronchi da usare per l'accensione del fuoco. Tra le feste più suggestive possiamo nominare quella di Laconi, dove i primi festeggiamenti iniziano durante la settimana alla ricerca dei grossi tronchi, dove tutti i giovani del paese si impegnano a trovare i tronchi più grossi.
Nella seconda settimana di Gennaio si festeggerà la sagra "Dae Chentina in Chentina" a Florinas, nella provincia di Sassari, tra i gusti del pane, olio, vino e dolci. A fine Gennaio ad Alghero inizierà la sagra del riccio.


Febbraio

A Febbraio l'isola si riaccende di fuochi, per la preparazione e festeggiamento del Carnevale in Sardegna, che a discapito di molte credenze detiene il primato di bellezza del carnevale grazie alle numerose maschere che lo compongono. Le maschere più famose e conosciute sono i Mamuthones e Issohadores maschere principali del Carnevale di Mamoiada, una delle festività più belle e sentite in Sardegna.
Sempre a Febbraio si festeggia "Sa Festa de Su Fogadoni de Santu Srebastianu" (la Festa e il falò di San Sebastiano) a Monserrato in provincia di Cagliari. Altra festività molto sentita in Sardegna è "Sa Sartiglia", una corsa alla stella di origine medievale, che si festeggia l'ultima domenica ed il martedì di carnevale ad Oristano.
Durante tutto il periodo del carnevale in Sardegna, si possono trovare le tipiche maschere in tutti i paesi imitando


Marzo

A Muravera si svolge la famosa Sagra degli agrumi, una delle più conosciute in tutta la Sardegna, mentre nella costa sud-ovest a Buggerru si svolge la sagra del riccio.


Aprile

Aprile si profuma di palme, con le festività della settimana santa a Oristano. A Tonara, patria per eccellenza del dolce torrone, si svolgerà l'annuale sagra del torrone mentre ad Arzachena in provincia di Olbia-Tempio, si svolge il festival della birra artigianale Ad Arzachena c'è fermento.
A Cagliari il 25 Aprile inizierà la 69° edizione della Fiera della Sardegna. Nel periodo di Pasqua 2017 ci saranno feste in tutti i paesi della Sardegna.


Maggio

La festa più importante di Maggio è sicuramente Sant'Efisio, una festa che ha origini dal lontano 1657, quando Cagliari fu colpita da un epidemia di peste che uccise in breve tempo quasi 10.000 persone. I cagliaritani promisero al santo una festa annuale in suo onore qualora li avesse salvati. Da allora a Cagliari arrivano pellegrini da tutta la Sardegna e dall'Italia per ammirare i festeggiamenti del santo che terminano dopo un pellegrinaggio a piedi nella chiesa di Sant'Efisio a Nora.
A Olbia nell'omonima provincia, il 14 Maggio inizierà la Sagra delle Cozze, di cui Olbia è famosa per i suoi "muscoli", in concomitanza con la festa di San Simplicio.
A Sassari invece si svolgerà la famosa Cavalcata Sarda, che deve le sue origini al 1899, il quale per la visita del re Umberto I accompagnato dalla regina Margherita, fu indetta una grande festa.


Giugno

La festa per eccellenza di Giugno è sicuramente il Girotonno a Carloforte, in provincia di Iglesias. Saranno presenti chef da tutto il mondo, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea, candidando Carloforte "capitale del tonno di qualità", premiando il tonno da corsa che viene pescato nell'isola durante la tonnara. L'attività principale della festa sarà la "World Tuna Cuisine Competition", ovvero una gara di cucina a livello internazionale, dove paesi come Tunisia, Spagna, Giappone, Perù, Germania, Australia e ovviamente l'Italia, si sfideranno con le loro ricette con il tonno rosso.
Ad Olbia, il 1 Giugno si svolgerà la sagra del pesce, di cui la città è estimatrice, mentre a Lanusei si svolgerà l'annuale sagra delle ciliegie.
A Sanluri ci sarà l'evento culturale Sa Battalla, evento che rivede lo scontro, del 30 Giugno 1409, tra l'esercito siculo-catalano-aragonese contro l'esercito sardo giudicale. Per chi invece è un intenditore della buona cucina, a fine Giugno si svolgerà la Sagra della Panada ad Assemini.


Luglio

Mentre le spiagge della Sardegna iniziano ad affollarsi, a San Sperate in provincia di Cagliari, paese famoso per le sue pesche, si svolgerà l'annuale Sagra delle Pesche, mentre un'altro evento culturale di sicuro interesse sarà in provincia di Oristano, a Sedilo con S'Ardia, una corsa a cavallo che in onore di San Costantino si svolge ogni anno in paese, ricordando la battaglia di Ponte Milvio tra Costantino e Massenzio.


Agosto

Il 1 Agosto, come tutti gli anni a Cagliari presso il villaggio dei pescatori, si svolgerà la Sagra del Pesce, 30 quintali di pescato del giorno che vengono offerti a tutti i cagliaritani. Molto suggestiva la prima settimana di agosto la Madonna del Mare a Bosa in provincia di Oristano, dove si svolgeranno due suggestive processioni di barche, partendo da Bosa Marina fino alla cattedrale, mentre l'altra fino alla foce del fiume Temo. Per ferragosto a Sassari si svolgerà la "Processione dei Candelieri", coniugando la storia e le più tradizioni culturali cittadine, mettendo in mostra tutto lo spirito religioso di Sassari.


Settembre

Il primo sabato del mese, a Cabras in provincia di Oristano si svolgerà la "Corsa degli Scalzi" dove un gruppo di giovani corridori, rigorosamente a piedi nudi, prenderanno in consegna la statua di San Salvatore, conducendola al santuario. Un'altra grande festività molto sentita è "L'antico Sposalizio" in sardo "Sa Coja Antiga Cerexina" a Selargius in provincia di Cagliari, una rievocazione storica e culturale dell'antica cerimonia nuziale del medio campidano.
A Sanluri si festeggerà l'antica "Festa del Borgo", una vera e propria rievocazione del borgo cittadino del castello di Sanluri, dove antichi mestieri, arti e tradizioni medievali faranno da scenario a questa festa. Da non perdere la festa di Santa Greca nel paese di Decimomannu, a fine Settembre, in onore di Santa Greca, una cristiana nata a Decimomannu e martirizzata durante le persecuzioni di Diocleziano.


Ottobre

Ottobre profuma di macchia mediterranea, in tutto l'entroterra della Sardegna si svolgeranno le "Cortes Apertas" conosciuto anche come "L'autunno in Barbagia", tutti i paesi della Barbagia apriranno le porte ai turisti per far conoscere la cucina sarda in tutte le sue forme, dai primi ai dolci, concludendo con gli ottimi vini novelli prodotti nelle aziende vinicole del paese. Migliaia di persone si riverseranno nei paesi all'insegna della buona cucina, genuina e unica nel suo genere, con allevamenti di proprietà e vigneti tramandati di generazione in generazione. Grazie a queste grandi feste, l'autunno diventa uno dei migliori periodi per poter visitare la Sardegna. Sempre ad Ottobre inizierà l'Ottobrata Iglesiente, una festa di due mesi, con eventi musicali e culturali, al centro di Iglesias


Novembre

Nel mese di Novembre si troveranno ancora tutte le feste autunnali iniziate ad Ottobre, inoltre nella prima settimana del mese inizierà "Sas Tappas in Mamujada" a Mamoiada in provincia di Nuoro, festività che apre le porte ai turisti per far assaporare i gusti del buon vino prodotto in casa.


Dicembre

A Dicembre oltre alle festività dell'Immacolata, Natale e Capodanno in Sardegna inizieranno le preparazioni natalizie, rendendo magiche le più grandi città in tutta l'isola tra cui Cagliari e Sassari. Nel Medio Campidano inizieranno le sagre legate alla raccolta dei carciofi e delle olive.






Fonti